La maxi multa al gioco d’azzardo

Si sta parlando di “numeri delle 13 reti” riferendoci alla famosa norma inserita nella “Stabilità” che statuisce un prelievo di 500 milioni di euro per gli operatori del gioco: ecco come approssimativamente verranno distribuiti in capo ai “13 Concessionari” che si dividono il mercato delle Awp. Oltre 100 milioni di euro per Lottomatica Videolot, oltre 85 per Bplus, 47 per Gamenet, 45 per Sisal, più di 43 per Hbg, quasi 42 per Cogetech, 34,5 per Snai. Ed ancora30,7 milioni per Gmatica, più di 22 per Codere, quasi 20 per Cirsa, oltre 11,5 per Intralot Gaming Machines, circa 8 in capo a Nts Network, per chiudere con poco più di 6 milioni per Netwind Italia. Questi sono i conti per i “13 Moschettieri” che gestiscono le reti degli apparecchi da intrattenimento dallo Stato, che anticipano di qualche giorno i conteggi che verranno effettuati dall’Agenzia dei Monopoli entro il 15 gennaio prossimo.

Ormai quasi tutti sanno di questo “nuovo prelievo” annuale per la filiera del gioco, è calcolato in base al numero degli apparecchi collegati ad ogni singola rete al 31.12.2014: il numero delle macchinette in esercizio alla fine dello scorso anno non supererebbe le 365mila unità (la stima dei nulla osta rilasciati sfiorerebbe le 380mila unità) e quello delle videolotterie risulterebbe attorno alle 55mila unità, rispetto ai circa 60.500 diritti assegnati dallo Stato. Ergo, verranno considerate le macchinette che effettivamente raccoglievano danaro al momento della “foto” dell’Agenzia, oppure il numero di quelle autorizzate alla messa in esercizio? Qualche differenza nelle cifre salta agli occhi…