Il gioco d’azzardo alle studio all’università

gioco d'azzardo nelle università

Sempre più giovani si interessano del gioco pubblico e delle sue conseguenze e non si può certamente dire che sia negativo! Sopratutto i giovani si devono rendere conto di cosa possono incontrare quando si approcciano al gioco e quanta diversità esiste tra il gioco-divertimento ed il gioco-abuso, così come devono ben discernere il gioco lecito da quello illecito. È tutto collegato e gli “esami” di questo settore devono contemplare tutto “il mazzo”. Ben vengano, quindi, i master che si stanno organizzando lungo tutta la Penisola per studiare il fenomeno del gioco, del gioco problematico e, di conseguenza, i rischi del suo abuso.

Presso l’Università di Bergamo si è svolto un master dedicato agli aspetti clinici del gioco patologico e dei casino sicuri aams con una particolare lezione dedicata al comparto del gaming ed ai risvolti del gioco nel contesto politico ed economico dei nostri giorni. Certamente, la complessità del settore porta alla sua analisi, dalle origini della gestione dei Monopoli di Stato sino a questi momenti che non sono tranquilli e che mettono in tensione ed attesa tutta la filiera e tutti gli operatori, che guardano con estremo interesse ciò che uscirà (se uscirà) dalla Conferenza Unificata tra Stato, Regioni ed Enti Locali.

Si è detto tante volte, da queste righe, che la necessità di “informazione corretta”, di prevenzione e di responsabilità sono gli elementi che devono far comprendere il mondo del gioco nella sua complessità. E quando si è constatato che l’Università di Bergamo propone un percorso formativo rivolto agli operatori che, a diverso titolo, operano nelle attività ludiche e vogliono avere coscienza di un quadro complessivo del gioco, non si è fatto altro che prendere atto di questa iniziativa con una forma di “orgoglio” per essere arrivati a questo risultato, anche se non c’è dubbio che questo master dell’Università bergamasca non è dipeso certamente dalle nostre parole. Però, si è certi che continuando a parlare di conoscenza e di responsabilità, nonché di corretta informazione…i risultati arriveranno.

Il master legato anche alle informazioni sul gioco d’azzardo legale vuole fornire informazioni sul gioco problematico, ma non solo sotto l’aspetto clinico, ma anche sociale e culturale, storico ed antropologico. In pratica, si attiva lo studente a vagliare l’aspetto clinico con la diagnosi e la terapia del giocatore d’azzardo problematico, ma si propone di entrare nella specificità del gioco problematico nel nostro Paese, oltre ad offrire un panorama generico dei principali aspetti clinici del fenomeno. Poi si propone di inquadrare il gioco da un punto di vista psicodinamico rispetto al ruolo del gioco e dell’illusione nel contesto psicoterapeutico.

Interessante argomento posto in essere da questo master è un approfondimento degli “Games studies” e della lista casino aams che debbono essere studiati anche come impatto bonificante ed educativo nelle sue pratiche, in contrasto con l’esplorazione del suo aspetto distruttivo se non bene approcciato. Poi, anche la valutazione dell’aspetto storico ed economico del gioco d’azzardo, con un inquadramento sociologico e politico, che permetta di studiare interventi sulla prevenzione e cura con una consapevolezza maggiore della complessità di questo fenomeno.

Si può, quindi, ritenere che questo master tenda a “scoperchiare” il vaso di Pandora del gioco e ad esaminarlo nel suo complesso, come fenomeno del “momento”, come crescita sociale relativamente alla consapevolezza, come crescita della cultura del gioco e del consumo e, per ultimo, ma non meno importante, come contributo per la crescita economica del Paese. Un buon lavoro che porterà ad ottimi risultati di conoscenza.