Facciamo chiarezza sul gioco d’azzardo e sui numeri

numeri del gioco d'azzardo

Quante volte è stato detto da queste righe che del gioco d’azzardo si parla senza cognizione di causa? E comunque si parla troppo e troppo poco con dati precisi in mano, solo quelli che fa comodo “passare” ai cittadini e che vengono, conseguentemente, usati anche per meri scopi elettorali. É triste che si speculi su un’industria, quella del gioco, che negli scorsi anni, quando qualsiasi altro settore non riusciva a dare alle risorse collocazione alcuna, è riuscita a creare nuove professioni e tantissimi posti di lavoro che ancora adesso esistono, sempre che lo Stato non voglia depennare questo settore dalla vita sociale del nostro Bel Paese.

Dunque, bisognerebbe anche rispettarlo il gioco ed i casino legali, senz’altro rivedere la sua distribuzione e le sue offerte di prodotti, ma dargli atto di ciò che nel sociale ha portato e che per il sociale ha costruito. Sembrerebbe semplicistico non ricordarsi di quest,o così come il nostro Esecutivo sembra aver dimenticato quante risorse sono state attinente da questo “pozzo dei desideri” che non ha fatto che riempire e rimpinguare le casse del nostro “caro Erario”. Posto questo, nessuno dovrebbe parlare di “qualcosa” senza elementi certi in mano, ma i dati certi che riguardano il gioco sembra svaniscano nel nulla e che siano una chimera.

Sempre più spesso, in questi giorni, si sente ripetere che il gioco ed i casino online onesti e sicuri “sono scappati di mano”, che si è andati troppo oltre, che il fatturato del settore è di quasi 90 miliardi. Ora non sta a chi scrive dire, se non solo per parere personale, se il gioco è giusto o sbagliato che esista: dipende dalla visione che ognuno può avere. Il punto centrale, invece, è che per fare valutazioni precise bisognerebbe prima approfondire la conoscenza dei dati visto che ancora oggi si propongono numeri e cifre in maniera confusa. Solo per fare un piccolo esempio: quando si parla dei 90miliardi di spesa per il gioco, non si specifica che questa cifra rappresenta la raccolta lorda e non la spesa reale, che è nettamente un quinto rispetto a questo totale. Si potrà affermare, conseguentemente, se le cifre siano alte o basse, ma che almeno si parli di cifre reali e non di fantasie o di interpretazioni errate perché non sarebbe giusto.

E per parlare ancora di numeri legati alle recensioni dei casino online, bisogna anche guardare la spesa relativa al gioco negli ultimi anni. Negli ultimi quattro la spesa effettuata è stata costante, mentre negli anni precedenti era cresciuta di anno in anno. Vuole significare che ciò che è avvenuto è un fenomeno di emersione ed uno spostamento di spesa dalla rete illegale a quella lecita. Sono, senza ombra di dubbio, questi i dati da valutare. Parlando, poi, anche delle “famose distanze dai luoghi sensibili” si è assolutamente certi che questa sia la strada migliore? Quella del proibizionismo?

Anche i numeri sul tema del gioco problematico sarebbero da rivedere, oppure meglio, sarebbero da vedere con un occhio più obbiettivo. Infatti, esiste una assoluta mancanza di dati veritieri su questa patologia. Non esistono dati certi e generali, ma solo ricerche od indagini frammentarie e ciò non aiuta ad affrontare in modo serio questa materia così delicata. Esiste solo un incarico all’Istituto Superiore di Sanità per svolgere una ricerca sulla diffusione epidemiologica del gioco problematico ed anche per avere degli strumenti utili alla formazione degli operatori che intervengono per questo disagio.